Funerale laico: come si svolge la cerimonia civile

 

Negli ultimi anni il funerale laico è diventato una scelta sempre più diffusa. Non solo tra chi non si riconosce in una religione, ma anche tra chi desidera salutare una persona cara in modo più personale, meno formale e più aderente alla sua storia. Optare per una cerimonia civile non significa rinunciare alla ritualità e alle emozioni, al contrario, richiede delle scelte consapevoli per realizzare un momento costruito su misura che mette al centro il ricordo della persona scomparsa, della sua vita, dei suoi legami e delle sue passioni. 

Come si svolge una cerimonia laica funebre

Non esiste un modello unico per un funerale laico: ogni cerimonia è diversa, proprio come ogni vita e sensibilità. Tuttavia, ci sono alcuni elementi ricorrenti che aiutano a dare forma al momento del commiato. Di solito tutto inizia con l’accoglienza dei partecipanti in un luogo scelto dalla famiglia, che può essere una casa funeraria, una sala del commiato, il cimitero oppure uno spazio significativo per il defunto. L’atmosfera è raccolta, spesso accompagnata da musica di sottofondo. La cerimonia prende poi avvio con un’introduzione, affidata a un celebrante laico o a una persona cara. Si tratta di un momento importante, perché serve a creare un clima condiviso e a dare un senso a ciò che sta per accadere. Il cuore del funerale sono i discorsi commemorativi in cui si racconta la vita della persona attraverso episodi, ricordi e tratti distintivi. Questi racconti possono  essere intensi o leggeri, e a volte riescono persino a strappare delle risate. Questo momento può essere affidato ad amici o parenti, oppure anche a degli elogisti professionisti come Laura Bertaglia, che dal 2018 collabora con ZANELLA onoranze funebri per realizzare dei toccanti elogi funebri

 

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L’importanza di musica e letture nel funerale laico

Un ruolo centrale è poi svolto dalle musiche o dalla lettura di testi e poesie, che aiutano a esprimere ciò che a volte è difficile dire con parole proprie. Per l’accompagnamento musicale, si può spaziare dai grandi brani classici a canzoni contemporanee, fino a pezzi legati a momenti importanti della vita del defunto. Non è raro che le famiglie creino vere e proprie playlist personalizzate. Si può anche optare per l’esecuzione dal vivo della musica per rendere l’addio laico ancora più d’impatto. 

Anche le letture possono essere molto varie. Si scelgono spesso poesie, testi filosofici, brani letterari o scritti personali del defunto L’obiettivo è accompagnare il ricordo con parole che abbiano un significato che entri in risonanza con i sentimenti dei presenti.

Nel funerale laico non manca quasi mai un momento di silenzio, breve ma intenso. Uno spazio in cui ciascuno può raccogliersi e salutare a modo proprio. Infine, la cerimonia si conclude con un saluto finale. Può essere accompagnato da un gesto simbolico scelto in base alla sensibilità del defunto. 

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Chi è il celebrante di un funerale laico

Essendo un rito funebre laico, non è prevista la presenza di un prete. Per questo la famiglia ha la libertà di scegliere a chi affidare la cerimonia. Infatti, il rito può essere guidato da un familiare, da un amico stretto o da più persone che desiderano intervenire. In questi casi il commiato assume un carattere ancora più personale, perché nasce direttamente dalla voce di chi ha condiviso una parte importante della vita del defunto. Si tratta però di una situazione emotivamente più impegnativa. Di conseguenze è necessario preparare con cura gli interventi, evitando l’improvvisazione e lasciando spazio a parole semplici, sincere e profondamente sentite. Vista la complessità di organizzare un evento del genere in un momento così difficile, molte famiglie si affidano a una figura professionale come il celebrante laico, che accompagna la famiglia a dare forma alla commemorazione civile. Giunti a questo punto è doveroso fare una precisazione: 

  • il celebrante laico accompagna l’intera cerimonia: ne cura la struttura, introduce i diversi momenti, dà continuità agli interventi e aiuta la famiglia a costruire un rito coerente, rispettoso e personalizzato;
  • l’elogista, invece, ha un compito più specifico, ovvero pronunciare l’elogio funebre, cioè un discorso dedicato alla persona scomparsa, in cui ne racconta la vita, il carattere, i valori e il ricordo lasciato in chi l’ha conosciuta. In alcuni casi le due figure possono coincidere, ma non sempre ciò accade.

 

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Come organizzare un funerale laico

 

Organizzare un funerale laico significa dare forma a un saluto autentico, costruito intorno alla storia, ai valori e ai desideri della persona scomparsa. Si tratta di un’attività che richiede attenzione e sensibilità, che richiede innazitutto di scegliere la location del funerale laico. A differenza del rito religioso, infatti, il commiato non è legato a un luogo specifico. In questo senso, la Casa Funeraria Zanella di Adria rappresenta uno spazio particolarmente adatto ad accogliere un funerale laico. La struttura è infatti pensata come un luogo dedicato al momento del commiato, dove vegliare la persona cara e darle l’ultimo saluto in ambienti riservati, confortevoli e predisposti per favorire raccoglimento, privacy e serenità. Non essendo vincolata a un rito religioso, la casa funeraria permette di costruire una cerimonia più libera e personale, organizzata intorno alla storia della persona scomparsa e alle esigenze della famiglia. Oltre alla sede, bisogna definire la struttura della cerimonia, raccogliere immagini e video del defunto, individuare chi parlerà, selezionare musiche e letture. Tutti elementi che contribuiscono a creare un momento coerente e significativo. Per affrontare questo percorso con serenità, è importante affidarsi a professionisti capaci di ascoltare, consigliare e accompagnare la famiglia con discrezione. 

 

Contatta ZANELLA onoranze funebri 

per organizzare un funerale laico su misura

nella casa funeraria di Adria 

 e per ricevere supporto in ogni fase del commiato. 

 

FAQ – Domande frequenti su Funerale Laico

 

Cos’è un funerale laico e come si svolge?

È una cerimonia di commiato priva di riferimenti religiosi; centrata sul ricordo della persona e sui valori umani condivisi. Il funerale non religioso dura 30-60 minuti e può includere: discorso commemorativo del celebrante laico o di familiari e amici, letture di testi poetici o filosofici scelti dalla famiglia, musiche significative per il defunto, proiezione di foto o video, momento di silenzio e saluto finale con un gesto simbolico. È un funerale senza prete e quindi non ci sono preghiere, simboli religiosi o riferimenti a Dio. 

 

Chi celebra il funerale laico e cosa dice?

Un funerale laico può essere celebrato da un celebrante laico professionista (figura sempre più richiesta in Italia), da un familiare, da un amico stretto o da più persone che si alternano. Il celebrante prepara un discorso biografico che racconta la vita, i valori, le passioni e i legami del defunto. Il tutto basandosi su informazioni fornite dalla famiglia e dagli amici. I discorsi possono includere aneddoti, ricordi personali, riflessioni sul significato della vita e della morte, nonchè messaggi di conforto per i presenti.  

 

Quali musiche e letture scegliere per un funerale laico?

Per le musiche si possono scegliere brani classici (Chopin, Bach, Mozart), colonne sonore cinematografiche oppure le canzoni preferite del defunto, anche se pop o rock.  Per le letture si può optare su brani letterari (magari con citazioni di scrittori come Sepulveda e Coelho), testi filosofici oppure poesie di autori come Neruda, Gibran e Hikmet. L’importante è che rispecchino la personalità della persona e parlino al cuore dei presenti. Molte famiglie creano playlist personalizzate o chiedono a musicisti di eseguire dal vivo i brani più significativi.

 

Qual è differenza tra funerale religioso e laico?

La differenza tra funerale religioso e funerale laico è soprattutto nella struttura e nel significato. Il funerale religioso viene celebrato da un prete e segue un rito preciso, con simboli e preghiere condivise. Il funerale laico, invece, è una cerimonia personalizzata costruita attorno alla persona scomparsa.  

 

Quanto dura un funerale laico? 

La durata di un funerale laico è generalmente compresa tra i 30 e i 60 minuti. Non esiste però un tempo fisso: la cerimonia si adatta ai contenuti, agli interventi e alle esigenze della famiglia.